Ci sono viaggi che si misurano in chilometri e altri in ore di sonno.
Da Ninh Binh a Hue abbiamo scelto il secondo modo: un treno notturno, un letto che dondola piano e un paesaggio che ti aspetta al risveglio.
Il treno parte da Ninh Binh in serata e arriva a Hue al mattino presto: una notte intera in cui il viaggio diventa parte dell'esperienza. Ti consiglio di arrivare in stazione con un po' di anticipo: serve ad abituarti al caos che ti circonda e a goderti anche questa atmosfera, fatta di voci, valigie e treni che arrivano e partono. Poi sali, trovi la cabina e, quando il treno si mette in movimento, la città si allontana pian piano e le luci scorrono dietro il vetro: è il momento in cui capisci che il viaggio è davvero cominciato.
Le carrozze Lotus sono di lusso, con letti puliti e una cura per i dettagli che non ti aspetti da un treno notturno. Il bagno non è in cabina ma in carrozza, e lo abbiamo trovato sempre pulito, perché il personale passava più volte a sistemarlo. In cabina trovi un vassoio con snack e colazione, e più volte durante il viaggio passano gli addetti a vendere bevande sia calde che fredde e anche qualcosa da mangiare.
Se ami la privacy, puoi pagare tutti e quattro i posti della cuccetta e occuparne solo due.
Per noi è stato un piccolo lusso in più: una cabina tutta per noi e il mondo che scorre fuori.
Un consiglio pratico: prepara uno zainetto con quello che ti serve per la notte e per il mattino dopo. Così non devi aprire i bagagli grandi, che stanno comodi nel portabagagli della cabina, e ti muovi senza problemi.
La parte che mi è piaciuta di più è stata proprio la lentezza. Prendere l'aereo ti porta a destinazione, ma qui ti porta dentro il paese: un po' di vita locale, i rumori della stazione, la notte che passa. Non ci sono code ai controlli né gate da raggiungere: sali, ti sdrai e lasci che sia il treno a lavorare per te. Ti addormenti in una città e ti svegli in un'altra, e in mezzo c'è solo il ritmo regolare delle rotaie. E poi, cullati dalle comodità della classe luxury, hai la sensazione di vivere il viaggio in modo diverso, più tuo.
Al mattino ci siamo svegliati presto. Ho scostato la tendina e il paesaggio scorreva accanto ai binari, ancora avvolto nella luce morbida dell'alba. Più il sole saliva, più i colori cambiavano, e intanto la colazione già pronta sul vassoio ci accompagnava verso l'arrivo.
È stato emozionante guardarlo così, con un caffè in mano e nessuna fretta.
Sali a bordo e scopri com’è dormire sui binari del Vietnam.
Come dico sempre, un viaggio indimenticabile si decide dai piccoli dettagli: un letto che dondola piano, lo stridere delle rotaie e il paesaggio che scorre dietro il finestrino.
Se vuoi un Vietnam costruito così, raccontami cosa sogni e partiamo da lì.