Il Vietnam non si visita.
Si attraversa e resta addosso.
Un paese che si attraversa in bilico tra due velocità: il caos vivo delle città, dove il traffico di motorini disegna coreografie proprie, e il silenzio delle risaie che si perdono nell’orizzonte.
Il Vietnam profuma di pho al mattino presto, di incenso nei templi, di terra bagnata nelle valli montuose e di salsedine sulle coste infinite. È un paese che non si lascia contenere in un’unica immagine: dalle baie di pietra calcarea alle strade caotiche di Hanoi, fino al delta del Mekong che scorre lento come il tempo di chi lo abita.
Un viaggio qui non si dimentica. Si porta a casa nei sapori, nei colori, nel ritmo diverso con cui si impara ad ascoltare.